CUCINA TIPICA SARDA

Agriturismo Puntalizzu – (aperta da giugno a settembre)
La cucina dell’agriturismo Punta Lizzu offre uno spaccato dell’universo dei cibi della terra sarda. Prodotti per la maggior parte dall’azienda stessa, i sapori variano dagli antipasti di insaccati locali, le olive in salamoia, e un formaggio pecorino semistagionato preparato sul fuoco di fascine. Completano i sapori di queste prime portate delle frattaglie alla vernaccia, a volte della corda (o treccia) arrostita o con pomodori freschi e piselli. O ancora le numerose verdure di stagione, che vanno a comporre su richiesta un menù vegetariano a km. zero, e i sottoli e sottaceti.
Anche i primi sono preparati in azienda: la pasta fatta a mano con i ravioli di ricotta e bietole (anzelòtos), raviolini ripieni di formaggio pecorino fresco, e macarrones de punzu (meglio conosciuti come malloreddos) fatti anch’essi a mano e conditi con un sugo di carne di pecora e formaggio. C’è anche su pane vratatu, di pane carasatu e sugo di pomodoro fresco e formaggio.
Ma forse il primo piatto più prestigioso di Siniscola continua a restare Sa supa, fatta di pane raffermo tagliato a fette e disposto a strati, bagnati con brodo e sugo di pecora, formaggio pecorino, con il tutto cotto sulle braci ardenti disposte sopra e sotto la pentola. Il sapore è forte ed importante, di grande struttura.
I secondi vanno dal tradizionale porcetto da latte arrostito allo spiedo, e l’agnello sia arrosto che al finocchietto selvatico; c’è anche la carne di pecora bollita con le patate, o cucinata con il pomodoro fresco (in umido). I contorni sono le verdure di stagione fresche o grigliate, o le patate.
I dolci, su tutti sa pompìa, un agrume che cresce quasi esclusivamente nel territorio di Siniscola, e che viene cotto nel miele fino a diventare un candito dal colore giallo bruno, e dal sapore dolce con un retrogusto amarognolo. Sa pompia era il regalo di prestigio di una volta, oggi è un frutto e un dolce rinomato.
C’è anche la seata, fatta di pasta e ripiena di formaggio filante e scorza di limone grattuggiata, successivamente fritta in olio extravergine e servita con miele o zucchero. Ci sono anche gli altri dolci stagionali, che seguono il ritmo delle feste: su pistiddu, di pasta ripiena con un composto di zucchero e miele (sa idànda), e praparato durante a gennaio per sant’antonio e il falò omonimo. Sos papassinos, di pasta dolce e mandorle, di forma romboidale e con uno strato di glassa bianca (sa gàpa). Sas casatinas a pasqua, di pasta e formaggio dolce o ricotta. Sas orilletas a carnevale, di pasta intrecciata e miele, e sor fusones.
Il vino è un rosso di uve cannonau e pascale di Cagliari, e un bianco vermentino fresco e di buon corpo, che ben si sposano con una cucina di grande struttura come la nostra. Infine anche l’acqua, delle fonti del nostro Montalbo.

Il costo medio del menù completo è di 30, 35 € € per gli adulti (gratis per i bambini da 0 a 3 anni, sconto del 50% per i bambini da 4 a 10 anni).

Queste sono della varianti interessanti per chi non volesse il menù completo:

PUNTA LIZZU TAZERI
tagliere composto da insaccati locali, formaggio pecorino semistagionato, olive in salamoia, pane carasau, ideale per due persone

PUNTA LIZZU SEADAS
seada fatta a mano ripiena di formaggio pecorino fresco del nostro agriturismo, servita con miele o zucchero

PUNTA LIZZU PASTAS
piatto con composizione di due tipi di pasta fatta a mano: macarrones de punzu (malloreddos) e ravioli di ricotta al sugo di pecora, oppure malloreddos e ravioletti di formaggio fresco al sugo di pecora, oppure pane fratau e malloreddos, o supa siniscolesa e malloreddos

PUNTA LIZZU WINES
ogni piatto può essere accompagnato da un calice del nostro vino rosso cannonau o bianco vermentino, oppure sceglierne uno diverso dalla nostra carta dei vini

RSS Siniscola Breaking News

VISITSINISCOLA ADVERTISING

Il tuo sito smart