Punta Unnichedda – 25 km . Dislivello 450 mt – Difficoltà: media

Ecco una serie di tracce che attraversano il territorio di Siniscola nella fascia pianeggiante/collinare/costiera. La partenza è sempre da Siniscola e si dirigono verso la SP 12. Lungo questa importante strada, che rappresenta una sorta di tangenziale per il paese, si trovano diversi ingressi per alcuni tra i più bei trail siniscolesi da percorrere in MTB. Il primo si trova direttamente sulla sterrata che dalla SP12 porta verso il cantiere forestale di Corra Cutza fino ad arrivare in quota a Punta Unnichedda, a 450 mslm. da dove è possibile godere di una splendida vista della costa e del Montalbo. Per arrivarci, la pendenza è importante, ma affrontabile tranquillamente con un minimo di allenamento, attraverso una natura rigogliosa di lentischio, lecci, corbezzoli, querce e tutte le varietà immaginabili della macchia mediterranea. Alcuni cancelli verdi ci avvertono che ci troviamo all’interno dei terreni in concessione all’Ente Foreste della Sardegna (quindi, se troviamo chiuso, si apre e si richiude, se troviamo aperto, si lascia aperto). Da Punta Unnichedda si inizia a scendere verso Su Fruncu de su melone e da qui verso Caliche Mannu, da dove si prosegue verso Sos Onchiles girando a destra, o verso Su Poju ‘e s’omise proseguendo diritti (entrambi molto tecnici ed adatti ai più esperti). Volendo affrontare un sentiero più semplice per il rientro, si può decidere di svoltare verso Chiccone/Su fruncu ‘e su inari e ritrovarsi in poco tempo a Siniscola.

Orthipeddu – 25 km . Dislivello 717 mt – Difficoltà: difficile
L’altra traccia è ancora più dura, e sempre dalla SP 12, entrando verso Corra Cutza si prosegue verso la zona industriale di Siniscola (anzichè svoltare verso l’ingresso del vivaio dell’Ente Foreste) in direzione Murtas Artas. Da qui si prosegue ancora oltre in direzione Orthipeddu, con dislivelli davvero importanti che richiedono un buon allenamento e una buona gamba. Dopo diversi saliscendi e una pietraia su cui scorre un fiume nella stagione invernale, inizia uno dei boschi dei lecci più belli del territorio.

Maremontes – 49 km . Dislivello 873 mt – Difficoltà: media
Una bella escursione sulle colline siniscolesi verso il mare e rientro.
L’ingresso del trail è immediatamente a sinistra del cavalcavia sulla SP12 verso il cantiere forestale di Corra Cutza direzione Punta Unnichedda. Anziché andare verso la cima di Unnichedda, si prosegue verso Santu Petru e la piccola chiesa campestre, proseguendo in discesa verso Untana ‘e mela e Gallitzi. Si attraversano boschi di macchia mediterranea, cisto e lentischi, erica e corbezzoli, fino ad arrivare in un bel percorso tecnico a Ponte Tuseddu, sulla strada che collega Capo Comino a Irgoli. Superata la strada asfaltata si prosegue verso la Tomba dei giganti di Su Picante e poco prima di questa si svolta a sinistra verso la cantoniera di Berchida, dove giungiamo dopo 4 km circa di sterrato. Dalla cantoniera un breve tratto di asfalto ci porta verso l’ingresso della sterrata verso la spiaggia di Berchida. Percorriamo circa 4 km prima di arrivare alla deviazione verso Rempellos e il Rio Berchida (andando dritti si arriva in spiaggia, invece), e una volta guadato il fiume si prosegue costeggiandolo fino al cancello della forestale che immette al Cantiere dell’area SIC (Sito di Interesse Comunitario). Percorriamo un bellissimo sterrato dentro il bosco di pini adulti e macchia mediterranea fino ad arrivare a Capo Comino e il faro omonimo. Da qui un altro breve tratto di asfalto e svoltiamo verso Sa Salina manna, dove costeggiamo una bellissima zona umida sul retro del sistema dunale e arriviamo a S’ena ‘e sa chita. Da qui la direzione è verso Santa Lucia e la sua Torre Aragonese affacciata sul mare. Il rientro da Santa Lucia a Siniscola avviene su asfalto.